Recensione “Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie

Dieci piccoli indiani, Agatha Christie

Trama

Dieci piccoli indiani” inizia con dieci persone che non si conoscono e che non sono nemmeno collegate tra loro, vengono invitate su un isola da un certo U. N. Owen. Non conoscono il mittente ma in ogni lettera si fa riferimento alla loro vita o alle loro conoscenze, quindi la maggior parte di loro pensa che questo signor Owen sia qualcuno che non ricordano bene ma di buone maniere. Accettano tutti di buon grado di passare qualche giorno su un’isola serviti e riveriti, a qualcuno viene anche offerto un lavoro presso la villa di Owen.

La sera stessa, mentre stanno cenando, un grammofono annuncia i loro peccati, nessuno di loro è innocente. Da lì vengono confinati sull’isola e pian piano, una mano misteriosa miete vittime tra gli invitati seguendo la storia di una filastrocca da bambini.

Cosa ne penso

🔍Il racconto tiene costantemente sulle spine il lettore, che attende il seguente 0micidi0 da parte del misterioso carnefice e rilegge la filastrocca per capire chi sarà il prossimo e quale fine gli spetterà. Le m0rt1 si succedono velocemente e lasciano poco respiro al lettore, trasmettendogli il senso di essere braccati provato dagli ospiti.

🔍Ho amato in particolar modo la maniera in cui vengono accolti i d3c3ss1 da parte degli ospiti, prima con scetticismo, poi con terrore e infine con la sfiducia. La parte più interessante di questo romanzo secondo me è anche il rapporto tra gli ospiti, che collaborano, creano alleanze e da ultimo sono sospettosi l’uno dell’altro.

🔍I personaggi della Christie sono sempre meravigliosi, siano essi eroi che criminali o brutte persone come in questo caso.

🔍Con poche pennellate decise riesce a tratteggiare il profilo di persone reali e in questo romanzo in particolare, la loro psiche.

🔍Credo sia molto interessante il modo in cui il lettore in alcuni punti si trova a empatizzare con gli ospiti, perché nonostante i loro crimini, la loro paura lo coinvolge maggiormente e gli fa chiedere “Ma occorre davvero destinare una fine così malvagia e tutto questo terrore psicologico a questa persona?”

🔍Vera Clayton e Emily Brent sono i personaggi che mi hanno colpito di più, soprattutto la loro storia e come si giustifichino di fronte al male compiuto.

🔍Questo romanzo è freddo come la lama di un c0ltell0, perfetto per chi vuol provare grandi brividi. Unico peccato a mio avviso è che è impossibile risolverlo con gli elementi a disposizione del lettore.

Voto: 5/5☆

Voto personale: 4,5/5☆

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